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Il Comitato No Debito appoggia la Giornata Internazionale di Lotta
e
invia solidarietà a Bradley Manning
16
dicembre 2011
Il Comitato No Debito si oppone alle spese militari non solo in Italia,
ma anche a livello internazionale. Il bilancio militare degli Stati
Uniti è di oltre un trilione di dollari l’anno, più di metà dei bilanci
militari di tutti gli altri paese messi insieme.
Ieri, 16 dicembre ha visto l’inizio dell’udienza preliminare per
un’eventuale corte marziale per Bradley Manning, un soldato USA gay
accusato di aver passato a WikiLeaks centinaia di migliaia di file, che
rivelano i crimini di guerra commessi dagli Stati Uniti in guerre
condotte con l’appoggio militare e finanziario di coalizioni di cui
anche l’Italia fa parte. Se venisse giudicato colpevole di “aiuto al
nemico”, l’accusa principale, Bradley Manning potrebbe essere condannato
all’ergastolo o anche alla pena di morte. Se Bradley Manning è la
persona che ha rivelato questi crimini di guerra, la sua azione è un
attacco fondamentale alle spese militari per conto di tutti noi e deve
essere sostenuto da tutti noi.
Oggi 17 dicembre Bradley Manning compie 24 anni e per oggi è stata
dichiarata una Giornata Internazionale di Lotta dal Bradley Manning
Support Network con azioni (fino ad ora) in Australia, Canada, Germania,
Grecia, Islanda, India, Regno Unito e Stati Uniti. Il nostro appoggio è
anche più cruciale ora che la House of Representatives degli Stati Uniti
ha votato a favore del National Defence Authorization Act, che autorizza
la detenzione indeterminata di chiunque in qualsiasi posto da parte dei
militari senza che vi siano accuse o processi – in altre parole campi di
concentramento: dei Guantánamo e dei Begram dovunque sia presente
l’esercito USA.
Il Comitato No Debito appoggia la Giornata Internazionale di Lotta e
invia solidarietà e sostegno a Bradley Manning, unendosi ai milioni di
suoi sostenitori in tutto il mondo.
Mozione proposta dalla Rete di Uomini Payday www.refusingtokill.net
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